REMO GIRONE

 

PRESIDENTE DEL FESTIVAL/ PRESIDENT OF FESTIVAL

Remo Girone (Asmara, 1º dicembre 1948) è un attore italiano. Ha raggiunto la massima popolarità grazie al ruolo di Tano Cariddi nello sceneggiato televisivo La piovra. A vertitre anni si trasferisce da Asmara a Roma.. Si diploma in recitazione presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico.

 Il teatro è il mezzo con cui Remo Girone continuerà a garantirsi la stima della critica anche quando le fiction TV lo renderanno popolare al grande pubblico. Lavora con vari registi fra cui Juri Lyubimov in Delitto e Castigo, Luca Ronconi per Mirra di Vittorio Alfieri e Orazio Costa per Morte di un commesso viaggiatore di Arthur Miller. Fra i suoi autori preferiti c’è Anton Cechov: un suo Zio Vanja, diretto da Peter Stein, è vincitore al Festival Teatrale di Edimburgo nel 1996.

L'esordio sul grande schermo è con l'ungherese Miklós Jancsó in Roma rivuole Cesare del 1972; segue L'anticristo (1974) di Alberto De Martino. Il primo ruolo da protagonista gli è offerto da Marco Bellocchio per Il gabbiano del 1977 che, non a caso, è tratto da una commedia di Cechov. Seguono poi Corleone (1978) e Giocare d'azzardo (1982) rispettivamente di Pasquale Squitieri e Cinzia TH Torrini che in seguito richiameranno Girone per altri loro film.

Il successo popolare di Remo Girone arriva grazie alla televisione. Nel 1987 prende parte allo sceneggiato RAI La piovra 3 dando vita ad uno dei personaggi più cattivi e nel contempo interessanti del piccolo schermo: Tano Cariddi. Tale personaggio lo impegna anche nella quarta, quinta, sesta, settima e decima edizione della serie.

Nel 2011 è coprotagonista assieme a Toni Servillo ne Il gioiellino, film diretto da Andrea Molaioli; nella pellicola, la cui sceneggiatura si ispira al crac Parmalat, l'attore veste i panni del fondatore dell'azienda Amanzio Rastelli. Nel 2013 torna al cinema con Benvenuto Presidente! con Claudio Bisio. E’ in Live by night per la regia di Ben Affleck.

Nel 2016 è nel film La sindrome di Antonio, per la regia di Claudio Rossi Massimi.Ha nuovi film in uscita nella prossima stagione: Tutti sanno tutto per la regia di Riccardo Milani e Ford vs Ferrari (titolo provvisorio) per la regia di James Mangold con Matt Damon e Christian Bale dove interpreta il ruolo di Enzo Ferrari.

Remo Girone (Asmara, 1 December 1948) is an Italian actor. He achieved maximum popularity thanks to the role of Tano Cariddi in the television drama La piovra. At the age of fifty he moved from Asmara to Rome. He graduated in acting at the Silvio D'Amico National Academy of Dramatic Arts.

The theater is the medium with which Remo Girone will continue to guarantee the esteem of the critics even when TV dramas will make it popular with the general public. He works with various directors including Juri Lyubimov in Crime and Castigo, Luca Ronconi for Mirra by Vittorio Alfieri and Orazio Costa for Morte by a salesman of Arthur Miller. One of his favorite authors is Anton Cechov: one of his Uncle Vanja, directed by Peter Stein, is a winner at the Edinburgh Theater Festival in 1996.

The debut on the big screen is with the Hungarian Miklós Jancsó in Rome wants Cesare in 1972; The antichrist follows (1974) by Alberto De Martino. The first leading role is offered by Marco Bellocchio for The Seagull of 1977 which, not surprisingly, is taken from a comedy by Chekhov. Then follow Corleone (1978) and Giocare d'azzardo (1982) respectively of Pasquale Squitieri and Cinzia TH Torrini who later recall Girone for their other films.

The popular success of Remo Girone arrives thanks to television. In 1987 he took part in the drama RAI La piovra 3 giving life to one of the most evil and at the same time interesting characters on the small screen: Tano Cariddi. This character also commits him in the fourth, fifth, sixth, seventh and tenth edition of the series.

In 2011 he co-stars with Toni Servillo in Il gioiellino, directed by Andrea Molaioli; in the film, whose screenplay is inspired by the Parmalat crash, the actor plays the role of the founder of the Amanzio Rastelli company. In 2013 he returns to the cinema with Benvenuto Presidente! with Claudio Bisio. He is in Live by night directed by Ben Affleck.

In 2016 he is in the film Antonio’s syndrome directed by Claudio Rossi Massimi. He has new films coming out next season: Everyone knows everything for the direction of Riccardo Milani and Ford vs Ferrari (provisional title) for directing James Mangold with Matt Damon and Christian Bale where he plays the role of Enzo Ferrari.

CLAUDIO ROSSI MASSIMI

DIRETTORE ARTISTICO DEL FESTIVAL/ ARTISTIC DIRECTOR OF FESTIVAL

Autore, regista e conduttore radiotelevisivo Claudio Rossi Massimi (Roma, 1950) collabora in modo continuativo dal 1978 ad oggi con la RAI, per la quale ha realizzato numerosi documentari e programmi di varietà e di approfondimento. Per la radio ha condotto i programmi della prima e seconda rete ed è stato la voce di molte trasmissioni storiche di Radio RAI. Sempre per la RAI è stato regista e autore del programma “RAI a quel paese”, varietà itinerante realizzato presso le tante comunità di italiani residenti all’estero (tra Stati Uniti, Canada, Australia ed Europa). Attualmente è autore e regista di molti documentari storici-culturali trasmessi da RaiUno, RaiTre e Rai Storia. Dal 2000 è direttore artistico della IMAGO Film, per la quale ha firmato 47 documentari.    

I suoi documentari hanno ottenuto numerosi riconoscimenti presso concorsi internazionali italiani ed esteri, come il Festival del Cinema Archeologico di Rovereto, “AcheoRoma e Cortocinema” e il Festival del Cinema Archeologico di Pesaro. Il suo “Per una Europa libera e unita”, presentato in prima visione assoluta presso il Parlamento Europeo di Bruxelles, ha riscosso l’attenzione e il plauso degli europarlamentari presenti, nonché dei massimi rappresentanti della Commissione Cultura.  Nel 2016 esce il suo primo lungometraggio per il cinema “La sindrome di Antonio” di cui firma soggetto, sceneggiatura e regia. Con “La sindrome di Antonio” vince come Miglior Film la XII edizione del Festival Internazionale d’Arte cinematografica di Imperia ed è tra gli unici sei film italiani ad essere stato selezionato per il N.I.C.E. Festival di Mosca e San Pietroburgo. 

Nel 2017 firma la regia del docufilm “Papa Francesco. La mia idea di arte” tratto da un testo di Papa Francesco. 

Nel 2018 è direttore artistico dell’Italian Film Festival di Cipro in collaborazione con il Ministero degli Esteri e l’Ambasciata d’Italia a Nicosia.

Author, director and radio and television presenter Claudio Rossi Massimi (Rome, 1950) has worked continuously since 1978 with the RAI, for which he has made numerous documentaries and programs of variety and in-depth study. For the radio he conducted the programs of the first and second network and was the voice of many historical broadcasts of Radio RAI. Also for RAI, he was director and author of the "RAI a quel paese" program, a traveling variety created by the many Italian communities living abroad (in the United States, Canada, Australia and Europe). He is currently the author and director of many historical-cultural documentaries broadcast by RaiUno, RaiTre and Rai Storia. Since 2000 he has been the artistic director of IMAGO Film, for which he has signed 47 documentaries.

His documentaries have won numerous awards at Italian and foreign international competitions, such as the Archaeological Film Festival of Rovereto, "AcheoRoma and Cortocinema" and the Pesaro Archaeological Film Festival. His "For a free and united Europe", presented in first absolute vision at the European Parliament in Brussels, has garnered the attention and applause of the MEPs present, as well as the highest representatives of the Culture Commission. In 2016 he released his first feature film for the film "The syndrome of Antonio" whose signature subject, screenplay and direction. With "Antonio's syndrome" he won the 12th edition of the International Film Festival of Imperia as Best Film and is among the only six Italian films to have been selected for N.I.C.E. Moscow and St. Petersburg festivals.

In 2017 he directed the docufilm "Papa Francesco. My idea of ​​art "taken from a text by Pope Francis.

In 2018 he was artistic director of the Italian Film Festival of Cyprus in collaboration with the Ministry of Foreign Affairs and the Italian Embassy in Nicosia.

LUCIA MACALE

PRODUTTRICE IMAGO FILM / PRODUCER OF IMAGO FILM

Lucia Macale inizia la sua attività professionale nell’ufficio stampa Rai, nel quale, giovanissima, sviluppa competenze e approfondisce i vari settori della produzione radiotelevisiva.  Dal ‘91 al 2009 intraprende un’intensa attività di producer di importanti programmi RAI e Mediaset, sia di approfondimento sia di intrattenimento, vantando così̀̀̀ una consolidata e diversificata esperienza di produzione.  Per le stesse reti televisive firma, come autrice, anche alcune delle trasmissioni che produce. 

Dal 2000 è̀̀̀ produttore della IMAGO Film per la quale ha prodotto 47 opere tra documentari, cortometraggi, sitcom e lungometraggi.  L’ultimo lungometraggio prodotto, “La sindrome di Antonio”, ha vinto il XII Festival Internazionale di Arte Cinematografica di Imperia come Miglior film.

A settembre del 2018 ha organizzato l’Italian Film Festival di Cipro in collaborazione con il Ministero degli Esteri e l’Ambasciata d’Italia a Nicosia.

Lucia Macale began her professional activity in Rai press office, where she was very young and developed skills and deepened the various sectors of radio and television production. From 1991 to 2009 he began an intense activity as producer of important RAI and Mediaset programs, both in-depth and in entertainment, thus boasting a consolidated and diversified production experience. For the same television networks, he signs, as author, some of the transmissions he produces.

Since 2000 he has been the producer of IMAGO Film for which he has produced 47 works including documentaries, short films, sitcoms and feature films. The latest feature film, "La sindrome di Antonio", won the XII International Film Festival of Imperia as Best Film.

In September 2018 he organized the Italian Film Festival of Cyprus in collaboration with the Ministry of Foreign Affairs and the Italian Embassy in Nicosia.

VICTORIA ZINNY

ATTRICE

Victoria Zinny (Buenos Aires, 13/05/1943) è un’attrice argentina. 
Comincia, giovanissima, con Luis Buñuel (Viridiana, 1961), per poi approdare presto in Italia, al servizio di registi sia d'autore sia validi artigiani del cinema di genere. 
È nel bellissimo western filo-indiano Keoma (1976) di Enzo G. Castellari, poi in  Io e Caterina (1980) di Alberto Sordi, in In viaggio con papà (1982) firmato in coppia da Sordi e Carlo Verdone, in Mak p 100 (1987) di Antonio Bido. Nel 2007 si unisce per la prima volta professionalmente con il marito, Remo Girone, nel drammatico Il sole nero per la regia di Krzysztof Zanussi, regista che ritroverà poi per il film Corpo estraneo. Lavorerà accanto al marito ancora in Rosso mille miglia (2015) di Claudio Uberti e in Mothers (2017) di Liana Marabini. Sono ancora insieme nel film di prossima uscita nelle sale: Ritratto incompiuto di Clara Bellini.

Victoria Zinny (Buenos Aires, 13/05/1943) is an Argentinian actress.

He began, very young, with Luis Buñuel (Viridiana, 1961), and then soon landed in Italy, at the service of both filmmakers and artisans of genre cinema.

It is in the beautiful pro-Indian western Keoma (1976) by Enzo G. Castellari, then in Io and Caterina (1980) by Alberto Sordi, in In viaggio con papà (1982) signed by Sordi and Carlo Verdone, in Mak p 100 (1987) by Antonio Bido. In 2007 he joined professionally for the first time with her husband, Remo Girone, in the drama Il sole nero directed by Krzysztof Zanussi, a director who will then be reunited with the film Corpo strango. She will work next to her husband still in Rosso mille miglia (2015) by Claudio Uberti and in Mothers (2017) by Liana Marabini. They are still together in the upcoming film in theaters: Unfinished Portrait of Clara Bellini.

ANDREA MINUZ

DOCENTE DI "STORIA DEL CINEMA E DEI MEDIA"

PRESSO L'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA "LA SAPIENZA"

Andrea Minuz insegna “Storia del cinema e dei media” presso il Dipartimento di Storia dell’arte e spettacolo dell’Università di Roma “La Sapienza”. Oltre a vari articoli su riviste italiane e internazionali è autore dei volumi, La Shoah e la cultura visuale. Cinema, memoria, spazio pubblico (2010), L’invenzione del Luogo. Spazi dell’immaginario cinematografico (2010), Political Fellini. Journey to the end of Italy (2015). Collabora con “Il Sole24Ore” e scrive di televisione per “Il Foglio”.

Andrea Minuz teaches "History of Cinema and Media at the Department of History of Art and Performing at the University of Rome" La Sapienza ". In addition to various articles in Italian and international magazines, he is the author of the volumes, La Shoah and the visual culture. Cinema, memory, public space (2010), The invention of the place. Spaces of the cinematographic imagery (2010), Political Fellini. Journey to the end of Italy (2015). He collaborates with "Il Sole24Ore" and writes about television for "Il Foglio".

AZERBAIJAN JURY

Fekhruz Shamiyev

 

 

 

 

 

 

 

Was born in 1978

 

2000-  graduated from the Azerbaijan State University of Culture and Arts with a degree in screenwriting.

 

2004- Short-term "Art Marketing and Producer" courses in Tbilisi.

 

2004 - 2007 - deputy editor-in-chief of "KINO +" newspaper.

 

2004 - together with a group of young cinematographers, he founded the Cinema Center for Young Cinematographers.

 

2011 -  he shot the "YOL" feature film.

 

2015 -  the “YOL” film won the prize in the Muslim countries program at the Ruyes International Short Film Festival in Iran.

 

is the author of the. "Audiovisual products and ways to get to international festivals", "Support for training in cinema" and other projects funded by  the Youth Foundation.

 

He was the chief producer of the "YOL", "Mushtulug", "Lifetime captive", "Shakespeare", and "Istiqlaliyat" documentaries.

 

 

Since 2010 he is the head of "OZFILM" company.

 

He was a member of the jury at Docu-Baku International Documentary Film Festival and International Festival of Short Films in Iran.

 

He was a participant of the Istanbul International Film Festival, the Ankara International Film Festival and the Tbilisi International Documentary Film Festival.

 

He is director of the START Baku International Short Film Festival since 2004.

 

Yusif Sheykhov

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Born on 02/02/1951 in Baku.

 

In 1975 he graduated from the Azerbaijan Art Institute with a degree in film directing.

 

He worked  at the Azerbaijanfilm studio (1977-1979) and the State Cinema Committee (1979-1984).

 

In 1984-1989 he was the director of "Azerkinoprokat" union, and in 1990-2001 was deputy director general of "Azerkinovideo" association.

 

From 2001 to 2018 he worked at the Cinema Department of the Ministry of Culture of the Republic of Azerbaijan and is currently the Chief Specialist of the State Film Fund of the Republic of Azerbaijan.

 

Since 1998, a series of screenwriters have been shot, including feature documentary films:

 

 "Back to the Future" 2003,

 

"Gift" shortest meter, 2015,

 

  "The man of the third day" (with Maqsud Garaysha's pseudonym) 2016,

 

  "Private Clinics in Azerbaijan" 1998,

 

"This is Nakhchivan" 1999,

 

"Gobustan" 2006,

 

"Prayer" 2008,

 

"Moments of Anar" 2008,

 

"Vali Akhundov. Looking at the 21st century, "2016

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